domenica 13 novembre 2011

Genova: Palazzo Ducale....... ovviamente in versione sdolcinata.....


Quando ho saputo che Cakemania avrebbe organizzato a Genova il primo incontro del Cakemaniaclub (incontro al quale ognuno era invitato a presentarsi con un dolce di propria creazione) ho guardato in faccia il progetto di torta che avevo in mente da mesi e gli ho detto....: "Che dici, andiamo??"
La torta è un modello in scala del prospetto su Piazza Matteotti del Palazzo Ducale di Genova e per realizzarla ci sono volute tante ore, pazienza e tutto l'amore che ho per questo lavoro, ma farla mi ha divertita tantissimo!! Il progetto originale prevedeva che il palazzo fosse in piedi (come lo vedete in questa prima foto), che ci fosse il prospetto su Piazza De Ferrari dipinto, il tetto....... un progetto troppo ambizioso che ho doverosamente ridimensionato sdraiando semplicemente il prospetto sulla torta.
Nasce con questa torta una nuova etichetta , che va ad unirsi a quelle delle Torte giardino e delle Torte tessuto: si chiama..... Architetture. Ok, indosso spesso un grembiule da cucina, ma anche così lavoro con il metro a portata di mano e per fortuna la voglia di progettare non svanisce mai (sono un architetto.....)


Avevo 26 anni (quanto tempo è passato....) quando decisi di frequentare un corso di Restauro post-laurea. Al termine del corso, quando mi dissero che avrei fatto il mio stage nel cantiere di restauro di Palazzo Ducale mi sentii molto fortunata. Arrivando lì in realtà non c'era davvero lavoro che un architetto potesse svolgere: era già stato fatto tutto.....
La mia innata curiosità e una totale incapacità a stare con le mani in mano mi spinsero però a chiedere il permesso di vagare per i ponteggi e così girovagando arrivai al Salone del Minor Consiglio, dove restauratori di affreschi, stucchini e doratori stavano lavorando per riportare la volta al suo splendore.... M'innamorai del lavoro di ognuno di loro e quasi tutti furono così gentili da alzare quel velo che da sempre in un cantiere divide architetti e artigiani.... M'insegnarono i loro segreti, mi permisero di lavorare e guidandomi le mani m'introdussero in quella che fu una delle esperienze lavorative più affascinanti della mia vita. Rimango quindi legata per sempre a questo edificio e a quegli artigiani incredibilmente capaci e gentili, che porto nel cuore.

Ho lavorato il prospetto su tavoletta in cioccolato plastico. Una volta terminato l'ho alzato su una torta più o meno cubica di circa 20 cm di lato, ma non essendo riuscita a finire in tempo tutti i prospetti e il tetto, all'ultimo ho abbassato il livello della torta a 7 cm e adagiato su di essa la tavoletta.





Trattandosi di una scala più o meno 1:100 le decorazioni originali sono molto semplificate.




Ho cercato di dare la venatura ai marmi con la tecnica della marmorizzazione.





Le statue, che da 60-70 cm sono diventate 6 mm, sono appena accennate, in Royal Icing quelle inferiori, in cioccolato plastico le sagome di quelle superiori.


Questa immagine è stata gentilmente fornita dal sito www.Cakemania.it

LA TORTA
Base: Pan di Spagna
Farcitura: ganache bianca al limone e cocco
Copertura e decorazione: un'anima in pasta di zucchero per irrobustire la struttura e poi tutto cioccolato plastico insieme a rifiniture in Royal Icing e colori alimentari.

GANACHE BIANCA AL LIMONE E COCCO
INGREDIENTI:
200 ml di panna fresca
300 gr di cioccolato bianco
la scorza di 1/2 limone
3 cucchiai di farina di cocco
PROCEDIMENTO:
Portare ad ebollizione la panna con la scorza di limone, togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato a dadini, mescolando fino a completa fusione, ed infine la farina di cocco, mescolando ancora.


Questa torta è dedicata a mio padre e a tutte quelle persone che mi scrivono su facebook, in tante lingue diverse, parole così belle che non avrei mai pensato di sentire sul mio lavoro. Davvero non so come ringraziarvi.


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16 commenti:

  1. Francesca sono senza parole, hai preparato un capolavoro, una cosa veramente eccezionale. Sei bravissima, complimenti!

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  2. ....va bè..la cara Nadia ha già detto tutto! BRAVISSSSIMA!!! baci

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  3. Santa donna tu mi fai arrabbiare,meno male che mi avevi detto che era una "cosina"...:-))))

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  4. ciao ieri sono venuta anchio come spettatrice e la tua torta mi ha colpito molto complimenti

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  5. ciao che bello!!!!!!!!!!!!!!!!buon inizio settimana!

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  6. Allora, da dove comincio ? dal fatto che questo lavoro dovrebbe far vergognare quel grassone italo americano di real tv ? che quando ai miei amici racconto dei blog che seguo dico : ve ne mostro uno di incredibile e che ora non farò più vedere scarpe, rosoni e decori giapponesi ma UN PALAZZO !? che veramente sono attonita !
    basta , vorrei un giorno vedere un opera dal vero ! e magari assaggiarla, ma forse sarebbe un peccato ... ciao

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  7. @Laura: grazie, anche a te!!

    @Anna Laura: impazzisco per i tuoi commenti, cercherò di fare un abbonamento.... Invece dovresti proprio assaggiare qualcosina.... non dimentichiamoci che è pur sempre cibo, il peccato è proprio non mangiarlo!! :)

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  8. Come tua collega nella professione e nella passione, posso dire che il risultato è degno di tanta curiosità, amore e bravura!! Anch'io ho inaugurato il capitolo architetture in zucchero, ma per il momento non mi sono ancora avventurata personalmente, mi beo dell'opera di abilissime come te!

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  9. Maria, troppo buona!! Si è trattato solo di avere molta pazienza! Un abbraccio, a presto

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  10. ¡Está genial! Bellisimo.

    Besos,

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  11. Davvero bellissimo!!!
    Complimenti, un lavorone!

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  12. Francesca...è proprio vero che le conoscenze superficiali danno immagini molto limitate e limitative delle persone... hai una sensibilità grande e un mondo dentro... e invidio da matti ( bonariamente) quel corso e quello stage al nostro Ducale..................
    un bacio mommi

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  13. Eh sì, quello stage al Ducale è stato una vera fortuna. Mi ha aperto una porta, quella sul mondo della decorazione, che ha segnato un netto cambiamento nella mia vita. Per quanto riguarda il resto, grazie, sono pensieri recipropci! Un bacio

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