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sabato 31 maggio 2014

Il padre della sposa: la Divina Competition


Oggi mi sento un po' come il padre della sposa...
Ho atteso pazientemente mentre si cambiava d'abito, una, due... tre volte. Alla fine ha trovato quello che era giusto per lei ed io l'ho accontentata, com'è giusto fare quando si tratta di una sposa. Non è che sia stato poco faticoso, ma alla fine eravamo contente tutt'e due.
Mi sto preparando ad accompagnarla a Roma, praticamente al suo matrimonio, al Cake Festival... parteciperà alla Divina Competition. Intanto sono parecchio preoccupata perché lei è un tipo fragile e non so se arriverà tutta intera, poi... c'è un aspetto molto emotivo... quando lavori così tanto ad una torta, ci passi le serate, le prime ora del mattino, diventa difficile lasciarla lì e andarsene, ha un che di completamente innaturale, davvero.
E' tutta in pasta di cioccolato la mia sposa, rivestimento e decorazione a volant, ai quali si abbinano un decoro a stencil in ghiaccia reale e una peonia di ben 54 petali, sempre in pasta di cioccolato.
E' una sposa che rispetta le tradizioni la mia e non si fa mancare le 5 cose che ogni sposa deve portare con sé per la buona sorte del matrimonio:
- qualcosa di vecchio: rappresenta il passato e l'importanza che ricopre la vita della sposa antecedente al matrimonio. Ogni sposa deve portare con sé qualcosa legato al proprio passato per non dimenticarlo. In questo caso sono le basi utilizzate per realizzare la torta, perché ho disfatto e rifatto la torta...
- qualcosa di nuovo: come simbolo della nuova vita che si sta per intraprendere. Io ho messo queste stupende gemme in gelatina, fatte arrivare da lontano apposta per lei. Non sono bellissime?


- qualcosa di prestato: una cosa data in prestito da una persona cara, perché le persone amate restano accanto anche nel passaggio alla nuova vita. In questo caso uno strumento usato per tutta la lavorazione, appartenente ad una persona per me molto importante.
- una cosa regalata: rappresenta l'affetto delle persone care. Qui mi è stato regalato il cioccolato...
- una cosa blu: simbolo di sincerità e purezza. Sarà criticato, magari, ma mi andava proprio di metterlo... tra le pieghe della gonna spunta un fiocchetto blu...


Veluz Reyes, come non essere d'accordo con le parole che la descrivono sul suo sito, "è conosciuta in tutto il mondo per i disegni impeccabili e i dettagli mozzafiato senza compromessi". Esito di un processo che è avvenuto al contrario, perché avevo in mente un'idea di vestito e ho cercato in rete finché non ne ho trovato uno che assomigliasse alla mia idea... Sono rimasta colpita da questo abito così prezioso, che si è appoggiato perfettamente sopra a ciò che avevo progettato.

L'abito Vivian creato da Veluz Reyes per la collezione pret à porter 2013



Ecco i dettagli della torta... auguri e figlie femmine (sono per forza torte...)!















Ecco i dettagli della torta... auguri e figlie femmine (sono per forza torte...)!


venerdì 14 marzo 2014

La vie en rose



Siamo un po' in anticipo con un post sulle rose, già... lo stavo preparando per pubblicarlo in maggio, ma l'occasione e la tentazione del Fantasy Cake 2014 a Genova sono state forti e alle tentazioni non bisogna mai resistere... questo poi è un momento che mi trova particolarmente serena e con la tendenza a vedere rosa... mi pare indicato.
La rosa è un fiore che mi ha affascinato da sempre: ha bellezza, delicatezza e un profumo meraviglioso, una sfida che mi ha attratto fin dall'inizio della lavorazione del cioccolato plastico, molto più complesso da gestire nei fiori rispetto alla pasta di zucchero, perché inevitabilmente con il calore ti si scioglie in mano. La trama del cioccolato però fa sì che i petali abbiano una particolare trasparenza e delicatezza, quindi no... se mi date due fustini di pasta di zucchero non faccio il cambio...
Nell'ultimo anno ho avuto per le rose una vera fissazione e per potermi divertire un po' di più sull'argomento ho frequentato due splendidi corsi, con Donatella Semalo e Robert Haynes.
Mi piace inserire piccole rose di ghiaccia un po' ovunque.
Ad esempio su questi biscotti d'altri tempi (buonissimi, provateli e non li lascerete più...)



Su torta e cupcakes mini per la mia torta di compleanno l'anno scorso (ispirazione Marie Antoinette):





Ideali per guarnire una torta gelato in estate...


Perfette per creare dei bouquet sui biscotti nuziali, realizzati su pasta frolla per decori:




Poi ci sono le rose e i petali in pasta di cioccolato, molto delicati sulle torte nuziali:


Ho letteralmente amato creare questa torta per concorrere al Trofeo Fantasy Cake di quest'anno, nella sezione Flower. Non riesco a spiegarvi bene l'emozione che ha accompagnato la sua realizzazione, durata solo due giorni molto intensi, a parole non si può far capire, è qualcosa che è un misto di gioia, di fatica, di coinvolgimento e di tante altre cose inspiegabili, un vero e proprio innamoramento.
La torta ha vinto il concorso e così l'emozione è stata ancora più grande...


La torta è rivestita e decorata in pasta di cioccolato, con puntini in ghiaccia reale.











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venerdì 27 settembre 2013

La caduta


Ogni torta è l'espressione di un desiderio. Il desiderio si insinua nella mente, prende vita, forma e colori, poi avviene il processo al contrario: la torta-immagine nella mia mente diventa l'oggetto del desiderio e ora mi sforzo di capire come poterla fare, perché sia  reale, affinché sia mia.
Immagini di colori d'autunno si fissano bene nella mia mente, diventano movimento e si trasformano in foglie cadenti, di cioccolato.
Mi accorgo che la parola caduta ha così tanti significati, quasi tutti negativi...
C'è la caduta vera e propria, quella in cui di solito ci si fa male.
A volte invece vorresti lasciarti andare pensando che ci sono salde braccia ad accoglierti... Ti devi voltare, chiudere gli occhi e lasciarti cadere...
Poi c'è la caduta di stile, ah sì, eccome, quante ne vediamo...
Cadere in basso: brutta storia.
Cadere in inganno o cadere in un tranello: diciamo che succede... infinite volte?
La caduta libera... che sensazione incredibile: sono passati più di 30 anni da quando ho fatto i lanci con il paracadute, ma ne ho ancora un ricordo molto intenso.
Cadere in disuso...
Cadere a fagiolo, buffa espressione...
Cadere in trappola: no no, fate attenzione...

La caduta delle foglie è la cosa più bella dell'autunno, con i suoi colori strepitosi e le speranze riposte nei germogli che avranno origine da questo sfrondarsi... La vedo e l'aspetto ogni anno, innamorata di quei colori. Ho raccolto le sensazioni legate a quel momento dell'autunno in questa torta non commestibile, che servirà a presentare i corsi di decorazione a tema autunnale.
La torta è rivestita e decorata in pasta di cioccolato. L'albero è in ghiaccia reale e pasta di cioccolato. Il prato è in farina di cocco colorata con colore alimentare.













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