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sabato 4 aprile 2015

This day will never come again

    

Già, Questo giorno non tornerà una seconda volta. Ben detto, perché la vita normalmente non ripassa due volte nello stesso punto, con rarissime quanto bizzarre eccezioni.
Ultimamente passo del tempo piacevole in un luogo virtuale che credo conosciate più o meno tutti e si chiama Instagram. In Instagram abitano foto di ogni tipo, ma quelle che incontro io sono soprattutto belle foto di argomenti creativi di ogni genere. Così, vagando di foto in foto, ho incontrato il lavoro di Lisa Williams. Il suo è un modo di lavorare allegro, comunicativo, fatto di colori accesi e frasi semplici sempre positive. Amo le persone comunicative, le trovo simili a me, che infatti non sono qui mica per niente... :), soprattutto amo profondamente le persone positive, quelle che riescono sempre e comunque a trovare il lato bello, anche  in una situazione poco piacevole...
Un'invito a vivere bene questo giorno che non ritornerà, che ho voluto utilizzare per la sfida mensile (dedicata alla scrittura) del Practise Bakes Perfect di Cookie Connection, il bellissimo sito di Julia Usher tutto dedicato ai biscotti decorati.
Io oggi ho avuto una giornata speciale, mi ha dato molto. Spero che anche la vostra sia stata significativa...




I biscotti sono in pasta frolla senza glutine.
Questo grande è decorato con pasta di cioccolato e ghiaccia reale.


Il biscotto a finto uncinetto è decorato con ghiaccia reale.
I cuori sono decorati in pasta di cioccolato e ghiaccia.


Due biscotti sono sormontati da macarons, sui quali sboccia una rosellina in ostia (wafer paper).
Solo wafer paper invece per il biscotto qui sotto.






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lunedì 26 gennaio 2015

Open your heart, biscotti senza zucchero...


La sfida: riuscire a fare un biscotto senza zucchero evitando di usare edulcoranti...
Sì, diciamolo senza pietà, non è facilissimo fare un biscotto senza zucchero che sia buono davvero senza usare edulcoranti... Per me è diventata una vera e propria sfida, ci sto lavorando da un bel po' e questa volta sono rimasta soddisfatta...
L'altro giorno prendendo il caffè ho notato con piacere che questi biscotti si lasciavano mangiare uno dietro l'altro, buoni come se niente fosse in mezzo alle dolcezze zuccherose di casa mia... una bella soddisfazione.


Ieri mattina invece mi sono alzata prestissimo, anzi veramente... il mio gatto mi ha tirato giù dal letto, così mi sono messa a fare i biscotti, scoprendo con sgomento d'aver finito le uova... Le ho sostituite con mezzo bicchiere d'acqua e il gusto non è stato penalizzato quanto io immaginassi, quindi è un biscotto gradevole anche senza uova. Una frolla senza burro, senza zucchero e volendo senza uova... praticamente un'eresia.
Il segreto sta sempre nella frutta per dolcificare senza zucchero, questo lo avevo capito... ma non avevo ancora utilizzato il succo concentrato di mela, che ha risolto tutti i miei problemi.

INGREDIENTI:
320 gr di farina di kamut (o come vi piace)
60 gr di farina di pistacchi (ho provato anche con 30 gr di farina di mandorle e 30 gr di farina di cocco, buoni...)
1 bustina di lievito per dolci
1 uovo intero e 2 tuorli
60 gr di succo concentrato di mela
60 gr di sciroppo di riso
60 gr di olio extravergine d'oliva
1/2 bacca di vaniglia
la scorza di mezzo limone non trattato

PROCEDIMENTO:
Ho lavorato gli ingredienti nella planetaria per pochi minuti, poi ho impastato brevemente a mano.
Formato un panetto l'ho lasciato a riposo per mezz'ora in frigorifero.


Per ottenere il decoro ho usato questo simpatico martello.


Stesa la sfoglia cosparsa di maizena, ho impresso il disegno e poi ritagliato a tondi smerlati.


Cottura in forno statico a 180° per 20-25 minuti, oppure in forno ventilato a 160° per 15-20 minuti, fino a doratura.


Il biscotto senza zucchero può essere un ottimo supporto per la decorazione... Il prodotto che ne deriva è equilibrato e non stucchevole.


Quale ingrediente migliore dell'oro commestibile per rappresentare ciò che nascondiamo nel cuore? E' molto simile a un tesoro...
La decorazione invece è in ghiaccia reale, i cuori che a poco a poco si aprono sono in ostia (wafer paper).


Apri il tuo cuore...
e mangiati un biscottino, ti mette il buonumore!




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martedì 23 dicembre 2014

Torta d'inverno e storie di carta...


Normalmente in dicembre pubblicavo parecchi post dedicati al Natale, preparavo molti dolci per casa e da regalare, preparavo dolci anche solo per il gusto di creare, perché avevo dalla mia parte più tempo ed energie. Da un paio d'anni in casa si mangiano molti meno dolci e così si sono diradati anche i post. Se vi fa piacere vi rimando alle pubblicazioni delle annate più prolifiche, 20112012. Quest'anno... no, non ho un post di Natale... è una vergogna, lo so, ma non ce l'ho. Non ho perso la mia passione per i dolci, anzi, ho così tante idee che vorrei sviluppare... :)  ma il tempo a disposizione è poco e bisogna fare delle scelte... Tre le soluzioni a disposizione: A, B o C.
La soluzione A prevede che si riesca a fare tutto nel miglior modo possibile e per poterlo fare bisogna rinunciare spesso a dormire: l'ho provata, ma è veramente poco salutare e non si può prolungare nel tempo...
La soluzione B ti permette di dormire un po' di più e di fare tante cose, ma riescono male o incomplete, non è bello...
Non resta che la strada C, quella più difficile da accettare, ossia fare meno cose...
Sarà scontato ma noi esseri umani e soprattutto noi donne, che ci affatichiamo sempre più del necessario, impieghiamo tempo prima di comprendere e rassegnarci al fatto che non siamo in grado di fare tante cose e tutte bene.
Ho scelto di dedicarmi esclusivamente alla mia famiglia questo mese e quindi tutto quello che ho fatto l'ho fatto lavorando insieme alle mie figlie. E' stato lento, bello e solare. Ci siamo godute ogni istante, perché con i bambini non si deve dare spazio alla fretta: il tempo insieme a loro non è una corsa ma una passeggiata fatta di chiacchiere, risate e domande a cui è bello fermarsi a rispondere.
Abbiamo lavorato con gli avanzi, perché costruire qualcosa utilizzando pezzi di scarto è una bella sfida. Spesso da qualcosa da buttare può uscire un nuovo prodotto anche migliore del precedente... un po' come succede a noi: a volte andiamo in mille pezzi e quando ci ricostruiamo possiamo essere qualcosa di nuovo e più bello di come eravamo prima... Quindi... viva gli avanzi e se questo può aiutare a spiegare ai nostri figli che cos'è il riciclo, ben venga...
Si sono divertite non poco le mie figlie a scegliere e preparare i pezzi in wafer paper per decorare la torta inferiore...
La torta è una base alla panna, ma senza glutine, rivestita in pasta di cioccolato.


Ai fiocchi di neve in ostia si sono aggiunti quelli in pasta di cioccolato.


Ed eccoli, sulla sinistra... gli avanzi. Sono i prodotti di scarto che si ottengono quando l'ostia viene tagliata con i punzoni...


Ho deciso di utilizzarli per creare un vero e proprio decoro sul bordo della torta.




Il terzo livello della torta è come il primo ed è decorato con fiori in ostia.



La torta al centro è farcita e rivestita a spatola solo con il frosting, ganache di cioccolato bianco montata e colorata.


Ecco gli altri lavori a cui ci siamo dedicate questo mese, sono in carta, destinati al mercatino della scuola, ci siamo divertite moltissimo a farli...


Ci sono le ciotole in cartapesta... fatte con gli avanzi degli altri prodotti.


Le decorazioni per l'albero...



I segnalibro...


Infine i braccialetti origami, divertentissimi...


A noi è sembrato che la carta nella sua semplicità potesse essere più elegante di tante cose...


Così, con quest'immagine che non ha nulla di natalizio, ma è solo semplicità e luce, vi auguro di trascorrere questo periodo di festività in compagnia di persone semplici e luminose, non c'è nulla di più bello!


Buone Feste :)

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lunedì 10 novembre 2014

Solo biscotti... Cookie's cool


Già, ci siamo quasi... dal mio forno escono solo biscotti perché tra qualche giorno, esattamente il 14 novembre, avrà inizio il Cookie's cool, un evento unico a livello europeo, organizzato dalla All in One, tutto dedicato ai biscotti decorati.
Ci saranno espositori, rivenditori del settore, workshop, competition, ma soprattutto corsi per imparare a decorare biscotti con le insegnanti migliori del mondo.
Le iscrizioni sono ancora aperte, seguendo questo link: http://cookiescool.com/corsi-2/
Madrina dell'evento sarà Julia Usher, creatrice di Cookie Connection, il sito dedicato ai biscotti più belli...
Io mi occuperò dei bambini, con 3 corsi che avranno come tema la realizzazione di scatoline in biscotto e pasta di cioccolato, contenenti piccoli gioielli commestibili.


Per il Cookie's cool ho raccolto in questo pannello alcuni biscotti decorati in primavera ed estate, per poi aggiungere qualcosa di stagione, sconfinando nell'inverno, dato che tra i temi dell'evento ci sarà il Natale.
Se volete sapere qualcosa di più sui miei biscotti decorati, trovate le ricette a questo indirizzo: http://dolcimaterieprime.blogspot.it/2012/11/i-biscotti-da-decorare.html, mentre l'album fotografico più aggiornato è sulla mia pagina facebook, Dolcimaterieprime.


Le foglie autunnali screziate sono una mia grande passione e spesso le utilizzo per decorare le torte in questa stagione.


Eccole nella versione biscotto:





Per rappresentare l'inverno ho giocato sui toni del bianco e dell'azzurro, con fiocchi di neve e ghirlande, decorati con ghiaccia reale wet on wet, oppure pasta di cioccolato ed ostia (wafer paper), con perline edibili.





Infine... lasciamo la sorpresa... ci vediamo al Cookie's cool! ;-)

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domenica 31 agosto 2014

Wafer paper (ostia) con ghiaccia


Sì, l'ostia, più spesso per trend chiamata anche qui da noi wafer paper, è la decorazione del momento... Un materiale perfetto, duttile, trasformista, che si presta a mille soluzioni. Ho cominciato ad averne voglia questa primavera, quando, preparandomi  ad aprile per concorrere alla Divina Competition del Cake Design Italian Festival di Roma, mi venne la curiosità di vedere la torta vincitrice dell'anno scorso: rimasi incantata dalla bellezza e dalla semplicità della torta di Lucia Simeone. Fortunatamente Lucia teneva un corso a Genova proprio in giugno, ma nel frattempo mi procurai i fogli per cominciare a prendere confidenza con il materiale alla mia maniera: il fai da me... Come sempre accade, in qualunque situazione io ho bisogno di trovare la mia strada molto personale, un percorso che è sempre parallelo a tutto quello che c'è in giro, possibilmente non incrociando mai le strade battute da altri, con tutto il rispetto per i lavori meravigliosi che vedo. Il mio modo di lavorare mi porta sulla strada che percorro anche nella vita. Si potrebbe tranquillamente dire che sono un dizionario di sinonimi e contrari, mai uguale a me stessa neanche se lo voglio... Nei lavori mi piace spaziare: mai solo torte o solo biscotti, perché mi piace fare tutto, poi un po' sono classica e addirittura barocca, per poi cambiare subito strada verso la semplice modernità, senza mai usare lo stesso materiale, amo il cioccolato, ma mi diverto con la ghiaccia e se per fare un prato penso che la cosa migliore sia colorare del cocco, allora io uso quello, perché per me ha importanza nulla che la convenzione consigli diversamente. Un po' mi auto punisco, in questo modo: cambiando sempre materiale e modo di decorare non affino mai la mia tecnica. Pazienza... a me la perfezione piace guardarla nel lavoro degli altri, ma nel mio non la vorrei neanche per sbaglio. Mi piace che di perfetto ci sia solo un'idea e lavoro incessantemente per raggiungere quell'obbiettivo. Non ho uno stile: meglio, in effetti il mio è un non stile... però dicono che i miei lavori si riconoscono, che si sa che sono i miei quando si guardano e questo, non avendo uno stile... è difficile... ne sono felice.
Mi ha impressionato un commento bellissimo che ha lasciato Maria, una cake designer molto brava, sull'ultimo lavoro che ho fatto, Vivaldi e lo voglio riportare qui: mi lusinga moltissimo...
"Sei veramente un'artista, apprezzo particolarmente l'aria fané di quasi tutte le tue creazioni e quella apparente approssimazione che nasconde invece una meticolosità e un'accuratezza che solo pochi "malati" della perfezione sanno trasmettere alle proprie opere."
(Grazie ancora Maria, l'approssimazione è assolutamente reale!).
Per tornare a noi accade così che mi rendo conto che l'ostia sembra nata per essere decorata con la ghiaccia reale, su di essa la ghiaccia scorre meravigliosamente, sia a mano libera che con lo stencil... così insisto, mi affeziono, la tengo.
Il primo lavoro fatto con questo metodo è a maggio, per il buffet di compleanno di mia figlia. I pezzi di ostia decorati con ghiaccia lasciati in un piatto vanno a ruba, buoni, leggeri.. e perfetti per decorare la torta di Frozen.



A giugno, dopo il bellissimo corso con Lucia Simeone, approfondisco l'esperienza, con questa torta:


Ora è il turno dei biscotti: sono in pasta frolla per decori, alcuni coperti con wafer paper e poi decorati con ghiaccia, altri al contrario coperti in ghiaccia reale e decorati con elementi, come le conchiglie, in ostia.





Ho trattato la ghiaccia reale con un effetto ceramica, utilizzando ghiaccia di colore contrastante wet on wet e colori in polvere perlescenti.






L'ispirazione? Questa volta arriva dal mio costume da bagno...



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