Normalmente in dicembre pubblicavo parecchi post dedicati al
Natale, preparavo molti dolci per casa e da regalare, preparavo dolci anche solo per il gusto di creare, perché avevo dalla mia parte più tempo ed energie. Da un paio d'anni in casa si mangiano molti meno dolci e così si sono diradati anche i post. Se vi fa piacere vi rimando alle pubblicazioni delle annate più prolifiche,
2011 e
2012. Quest'anno... no, non ho un post di Natale... è una vergogna, lo so, ma non ce l'ho. Non ho perso la mia passione per i dolci, anzi, ho così tante idee che vorrei sviluppare... :) ma il tempo a disposizione è poco e bisogna fare delle scelte... Tre le soluzioni a disposizione: A, B o C.
La soluzione A prevede che si riesca a fare tutto nel miglior modo possibile e per poterlo fare bisogna rinunciare spesso a dormire: l'ho provata, ma è veramente poco salutare e non si può prolungare nel tempo...
La soluzione B ti permette di dormire un po' di più e di fare tante cose, ma riescono male o incomplete, non è bello...
Non resta che la strada C, quella più difficile da accettare, ossia fare meno cose...
Sarà scontato ma noi esseri umani e soprattutto noi donne, che ci affatichiamo sempre più del necessario, impieghiamo tempo prima di comprendere e rassegnarci al fatto che non siamo in grado di fare tante cose e tutte bene.
Ho scelto di dedicarmi esclusivamente alla mia famiglia questo mese e quindi tutto quello che ho fatto l'ho fatto lavorando insieme alle mie figlie. E' stato lento, bello e solare. Ci siamo godute ogni istante, perché con i bambini non si deve dare spazio alla fretta: il tempo insieme a loro non è una corsa ma una passeggiata fatta di chiacchiere, risate e domande a cui è bello fermarsi a rispondere.
Abbiamo lavorato con gli avanzi, perché costruire qualcosa utilizzando pezzi di scarto è una bella sfida. Spesso da qualcosa da buttare può uscire un nuovo prodotto anche migliore del precedente... un po' come succede a noi: a volte andiamo in mille pezzi e quando ci ricostruiamo possiamo essere qualcosa di nuovo e più bello di come eravamo prima... Quindi... viva gli avanzi e se questo può aiutare a spiegare ai nostri figli che cos'è il riciclo, ben venga...
Si sono divertite non poco le mie figlie a scegliere e preparare i pezzi in wafer paper per decorare la torta inferiore...
La torta è una
base alla panna, ma
senza glutine, rivestita in
pasta di cioccolato.
Ed eccoli, sulla sinistra... gli avanzi. Sono i prodotti di scarto che si ottengono quando l'ostia viene tagliata con i punzoni...
Ho deciso di utilizzarli per creare un vero e proprio decoro sul bordo della torta.
Il terzo livello della torta è come il primo ed è decorato con fiori in ostia.
La torta al centro è farcita e rivestita a spatola solo con il frosting,
ganache di cioccolato bianco montata e colorata.
Ecco gli altri lavori a cui ci siamo dedicate questo mese, sono in carta, destinati al mercatino della scuola, ci siamo divertite moltissimo a farli...
Ci sono le ciotole in cartapesta... fatte con gli avanzi degli altri prodotti.
Le decorazioni per l'albero...
I segnalibro...
Infine i braccialetti origami, divertentissimi...
A noi è sembrato che la carta nella sua semplicità potesse essere più elegante di tante cose...
Così, con quest'immagine che non ha nulla di natalizio, ma è solo semplicità e luce, vi auguro di trascorrere questo periodo di festività in compagnia di persone semplici e luminose, non c'è nulla di più bello!
Buone Feste :)
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