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sabato 10 dicembre 2016

Pandolce senza...


Passa molto tempo ormai tra un post e l'altro di questo blog... Ho ricordi di un tempo in cui scrivevo più post a settimana...ma il tempo va, gli impegni familiari si moltiplicano e soprattutto è venuto a mancare quel momento del giorno in cui avevo la tranquillità e il silenzio per scrivere di dolci, quel momento che non era giorno, ma la notte. Decoravo di sera fino a tardissimo e scrivevo di notte. All'alba ero già pronta per ripartire...
Adesso di notte dormo. Non ho più l'età... 😃 E poi in questa casa consumiamo meno dolci rispetto a qualche anno fa, anche se mi piace sempre regalarli... soprattutto a dicembre, pandolci e panforti, cioccolatini, biscotti...
Tiro fuori tutte le mie cose natalizie, mi ispirano e sono un bel contorno ai dolci da fotografare.


Oggi non regalo ricette, è un post genovese, per metà un po' tirchio. In compenso vi metterò insieme tutti i miei post preferiti sul Natale, perché il materiale che ho costruito per questo blog negli anni in cui producevo molto è tale da farmi vivere di rendita per un po'... magari nel frattempo ritroverò il tempo che mi manca per dedicarmi come prima a scrivere di dolci.
Ho chiamato questo post pandolce senza, perché è un pandolce speciale, senza zucchero, latte e glutine, riuscito bene alla faccia di tutti i limiti di questa casa d'intolleranza... La ricetta rimarrà segreta, per una volta, mentre se vi va un ottimo pandolce genovese, normale, con tutto dentro, vi rimando al mio ebook "Dolci per un anno".


Facciamo dunque un passo indietro, per vedere qualche link utile, per regalare dolci o ricevere ospiti in dicembre...

PARTY PER BAMBINI CON CASETTE DA DECORARE
https://dolcimaterieprime.blogspot.it/2012/12/gingerbread-finto-house-party.html



TORTA PALLA DI NEVE
https://dolcimaterieprime.blogspot.it/2012/11/torta-pere-e-nocciole-in-una-palla-di.html



DEDICATO A CHI NON HA TEMPO
https://dolcimaterieprime.blogspot.it/2012/11/dedicato-chi-non-ha-tempo-natale.html



LORO, L'ARGENTO... E IL CIOCCOLATO
https://dolcimaterieprime.blogspot.it/2011/12/loro-largento-e-il-cioccolato.html



PANNA COTTA ALLA CONFETTURA DI FRAGOLE



LO SPIRITO CIOCCOLATO
https://dolcimaterieprime.blogspot.it/2015/02/lo-spirito-cioccolato.html



NON FATE ARRABBIARE BABBO NATALE
https://dolcimaterieprime.blogspot.it/2015/12/non-fate-arrabbiare-babbo-natale.html



Vi lascio con una fotografia che ho scattato ieri a Manarola, in occasione dell'accensione del magico presepe, il più grande al mondo.
Rappresenta un momento di magia... è dedicato.



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lunedì 28 dicembre 2015

Dolci delle feste, senza glutine.


Qualche proposta per i dolci da preparare agli ospiti durante queste feste, o da portare in regalo se gli ospiti siete voi. Sono senza glutine, per chi è intollerante e anche no: i dolci senza glutine sono più soffici e hanno un gusto delicato, quindi graditi a molti. Potete eventualmente sostituire la farina senza glutine con altre farine, come ad esempio quella di farro.
Se invece dovete preparare dolci per una persona celiaca, vi invito a leggere questo post dedicato al cake design senza glutine.
La torta al cioccolato qui sopra è in particolare dedicata ai bambini: spesso non amano il panettone per via di uvetta o canditi, mentre non diranno mai di no a una torta fatta con cioccolato e caramelle...


Si tratta di un pan di Spagna senza glutine, farcito con ganache di cioccolato al latte montata fatta con 200 g di panna fresca e 100 g di cioccolato, alla quale ho aggiunto dopo averla montata 200 g di crema di nocciole, altrimenti conosciuta come nutella. La ganache è spalmata anche su tutto l'esterno della torta.
La glassa al cioccolato da versare sopra si fa ammollando 3 g di gelatina in fogli in acqua fredda per 10 minuti. Nel frattempo si sciolgono a bagnomaria 150 g di cioccolato al latte. Si portano ad ebollizione 75 g di panna fresca, ci si butta la gelatina ammorbidita e strizzata, mescolando finché non si è sciolta e la si versa sul cioccolato, mescolando bene, poi sulla torta.
Quattro caramelle natalizie a bastoncino rotte, insieme a coriandoli di zucchero e mentine hanno completato la decorazione.




Qualche cuoricino in zucchero si può aggiungere al centro...


Biscotti e meringhe sono sempre graditi, soprattutto dai bambini. Un mattarello decorato e un po' di colorante alimentare daranno un aspetto accattivante a due preparazioni semplici.
Inoltre fare le meringhe insieme alla pasta frolla permette di smaltire nel modo migliore i bianchi d'uovo avanzati.
Trovate la versione senza glutine sempre qui.


Ho suddiviso il composto delle meringhe in 2/4 bianco e due parti da 1/4 colorate con colorante alimentare in polvere rosso, in due sacche a parte che ho introdotto in una più grande con la meringa bianca.



Le meringhe escono carine, con sfumature casuali.



Per i biscotti ho trovato dei mattarelli deliziosi su Etsy, il negozio si chiama RollingWoods. Sono belli, funzionano a meraviglia e la consegna è arrivata in soli 5 giorni in periodo natalizio, praticamente un miracolo...




Durante le feste non facciamoci mancare del cioccolato, naturalmente...
Vi ripropongo questi, tratti da "Lo spirito cioccolato", saranno un regalo gradito ai vostri amici...





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mercoledì 25 febbraio 2015

Lo spirito cioccolato


Rapimento ed estasi...
Stiamo parlando di persone?
Eh no... parliamo un po' di lui. Spesso il cioccolato scatena passioni ed ossessioni che possono raggiungere una certa intensità... fa sorridere questo a ben pensarci, anche se in realtà... sono rimasta interdetta quando mia figlia mi ha detto: 
"Mamma il cioccolato è magico, perché regala il sorriso." 
Magico... è una giusta parola per tutto ciò che possa donarci un sorriso. Che si tratti di una persona, un animale o una cosa... poco importa, stiamo sorridendo ed è magia.
E' un grande amore quello tra me e il cioccolato... Non intendo solo nel mangiarlo, ma nel vederlo sciogliere, nel lavorarlo, trasformarlo... Sì, mi ispira e mi diverte moltissimo.
L'anno scorso sono rimasta attratta a prima vista da questo libro da scartare in una scatola di cioccolatini Les Marquis, della Maison Ladurée, un libro che ti fa vivere il cioccolato dall'interno... Praticamente stai lì ad ascoltare immerso in una tazza di cioccolata calda e fumante, con i gomiti appoggiati sul bordo, incantato da tutta la storia, gli aneddoti, la lavorazione, le ricette...

Lo spirito cioccolato, un ottimo titolo che mi ricorda che dal cioccolato sono attratta e sono rimasta avvolta in un divertentissimo sodalizio iniziato tanti anni fa facendo cioccolatini per me e per regalarli agli amici...


Poi iniziai a fare le uova di Pasqua...


Infine arrivò quella meravigliosa scoperta che fu il cioccolato plastico 5 anni fa.
Queste furono le mie prime goffe rose, ricordo con tenerezza la fatica per realizzarle, con il cioccolato che si scioglieva in mano...


Continuando nelle mie sperimentazioni ho elaborato la pasta di cioccolato, che mi ha dato piacevoli soddisfazioni...


Nonostante tutte le decorazioni continuo ad amare il cioccolato così com'è...
Oggi ho preso ispirazione proprio dal libro su Ladurée per creare un peccato di gola senza peccatore: si tratta di un dolce senza zucchero, realizzato con cioccolato fondente, in una versione senza zucchero appunto, guarnito con datteri, nocciole, mandorle, noci macadamia, mirtilli essiccati e pistacchi.


Ho versato il cioccolato temperato in stampini per mini torte, per poi guarnire con la frutta secca prima che cristallizzasse.






Bontà senza colpa...
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lunedì 26 gennaio 2015

Open your heart, biscotti senza zucchero...


La sfida: riuscire a fare un biscotto senza zucchero evitando di usare edulcoranti...
Sì, diciamolo senza pietà, non è facilissimo fare un biscotto senza zucchero che sia buono davvero senza usare edulcoranti... Per me è diventata una vera e propria sfida, ci sto lavorando da un bel po' e questa volta sono rimasta soddisfatta...
L'altro giorno prendendo il caffè ho notato con piacere che questi biscotti si lasciavano mangiare uno dietro l'altro, buoni come se niente fosse in mezzo alle dolcezze zuccherose di casa mia... una bella soddisfazione.


Ieri mattina invece mi sono alzata prestissimo, anzi veramente... il mio gatto mi ha tirato giù dal letto, così mi sono messa a fare i biscotti, scoprendo con sgomento d'aver finito le uova... Le ho sostituite con mezzo bicchiere d'acqua e il gusto non è stato penalizzato quanto io immaginassi, quindi è un biscotto gradevole anche senza uova. Una frolla senza burro, senza zucchero e volendo senza uova... praticamente un'eresia.
Il segreto sta sempre nella frutta per dolcificare senza zucchero, questo lo avevo capito... ma non avevo ancora utilizzato il succo concentrato di mela, che ha risolto tutti i miei problemi.

INGREDIENTI:
320 gr di farina di kamut (o come vi piace)
60 gr di farina di pistacchi (ho provato anche con 30 gr di farina di mandorle e 30 gr di farina di cocco, buoni...)
1 bustina di lievito per dolci
1 uovo intero e 2 tuorli
60 gr di succo concentrato di mela
60 gr di sciroppo di riso
60 gr di olio extravergine d'oliva
1/2 bacca di vaniglia
la scorza di mezzo limone non trattato

PROCEDIMENTO:
Ho lavorato gli ingredienti nella planetaria per pochi minuti, poi ho impastato brevemente a mano.
Formato un panetto l'ho lasciato a riposo per mezz'ora in frigorifero.


Per ottenere il decoro ho usato questo simpatico martello.


Stesa la sfoglia cosparsa di maizena, ho impresso il disegno e poi ritagliato a tondi smerlati.


Cottura in forno statico a 180° per 20-25 minuti, oppure in forno ventilato a 160° per 15-20 minuti, fino a doratura.


Il biscotto senza zucchero può essere un ottimo supporto per la decorazione... Il prodotto che ne deriva è equilibrato e non stucchevole.


Quale ingrediente migliore dell'oro commestibile per rappresentare ciò che nascondiamo nel cuore? E' molto simile a un tesoro...
La decorazione invece è in ghiaccia reale, i cuori che a poco a poco si aprono sono in ostia (wafer paper).


Apri il tuo cuore...
e mangiati un biscottino, ti mette il buonumore!




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domenica 9 febbraio 2014

Bianco mangiare delicato al latte di mandorle


Per ora ho dovuto accontentarmi di fare mio solo questo delicato budino, ma non è niente male, credetemi, delicato e dolce senza essere stucchevole, come piace a me  ;-).
Ieri ho voluto provare a fare il latte di mandorle, una bevanda sana, ricca di proprietà, che può sostituire il latte vaccino per la colazione o nelle preparazioni dolci e salate nei casi di intolleranza al lattosio. Ho scoperto che è ottimo anche in cosmetica, come latte detergente, nutriente e rigenerante della pelle. Sembra che Giuseppina di Beauharnais, prima moglie di Napoleone ne facesse largo uso come cosmetico, per avere la pelle liscia...

Preparare in casa il latte di mandorle è semplice e veloce.
INGREDIENTI
200 gr di mandorle con la pelle
800 ml d'acqua
A piacere il latte di mandorle può essere dolcificato in corso d'opera con qualche dattero o aromatizzato con cannella e vaniglia (a mio parere con un cucchiaino di cannella in polvere e 7-8 datteri viene un ottimo latte di mandorle!).
PROCEDIMENTO
Scaldare dell'acqua in una piccola pentola, grande a sufficienza per contenere le mandorle. Quando l'acqua bolle buttarvi le mandorle e lasciarle bollire per qualche minuto. Scolare e spellare le mandorle (la pelle verrà via molto facilmente, quasi le mandorle salteranno via dalla buccia). Metterle in un frullatore insieme agli 800 ml d'acqua e frullare per qualche minuto.


Disporre un colino sopra ad un recipiente, ricoprire il colino con un canovaccio pulito in lino e versarvi il liquido ottenuto. Afferrare poi il canovaccio e strizzare bene.


Con la farina di mandorle rimasta nel canovaccio potete fare lo stesso giorno biscotti o macarons.


Una volta trasferito in una bottiglia con tappo il latte di mandorle si conserva in frigorifero per 2-3 giorni.


La bevanda che ne deriva è fresca e delicata. Si è prestata bene alla preparazione di questo biancomangiare. Per realizzarlo ho utilizzato le stesse proporzioni e modalità della panna cotta.

INGREDIENTI per 6 piccole porzioni
250 ml di latte di mandorle
70 gr di sciroppo di riso (o se preferite di zucchero di canna)
5 gr di gelatina in fogli
4 cucchiai di confettura di fragole senza zuccheri aggiunti
PROCEDIMENTO
Ammollare la gelatina in acqua fredda per 10 minuti.
Portare ad ebollizione in un pentolino il latte di mandorle con lo sciroppo di riso. Togliere dal fuoco, strizzare la gelatina e unirla al composto, rimettendo qualche minuto sul fuoco, finché non si scioglie del tutto. Preparare gli stampini in un piatto o vassoio, a piacere mescolare un po' di confettura di fragole al latte di mandorle e disporla sul fondo, lasciandola rapprendere per 15 minuti in freezer, altrimenti versare direttamente il latte negli stampi e lasciar raffreddare per 3-4 ore in frigorifero, prima di estrarre il budino dagli stampi. Il sistema più valido rimane sempre quello di immergere per pochi istanti gli stampi in acqua bollente per 2/3 della loro altezza e poi capovolgerli sul piatto di portata.



I budini possono essere decorati con qualche zuccherino (ovviamente non nella versione senza zucchero...).


Allora che dite, lo fate vostro?


Il latte di mandorle è perfetto anche per realizzare la crema pasticcera.

CREMA PASTICCERA SENZA LATTOSIO (per 3 persone)
Ingredienti:
2 tuorli
50 gr di zucchero di canna
13 gr di amido di mais
190 ml di latte di mandorle
la scorza di mezzo limone
mezza bacca di vaniglia
Procedimento:
Scaldare il latte di mandorle in un pentolino con la scorza di limone e la bacca di vaniglia. Quando bolle toglierlo dal fuoco.
Montare i tuorli con lo zucchero finché non sono bianchi (utilizzando lo zucchero di canna non verranno bianchissimi...), dopodiché aggiungere l'amido di mais setacciato, amalgamare bene e aggiungere il latte bollente dopo averlo filtrato. Trasferire in una casseruola e rimettere sul fuoco basso per qualche minuto (2-3 minuti), finché non si addensa.
Il sapore di questa crema pasticcera è decisamente più buono di quella tradizionale, provatela!

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