mercoledì 14 dicembre 2011

L'oro, l'argento e....... il cioccolato...



Qualche idea per il buffet dei dolci di questo Natale e un modo per rendere ricca e luminosa questa zona del menu, utilizzando qualche espediente gradevole e non troppo costoso.....
Cominciamo dai biscotti, che potranno attendere, appesi all'albero o direttamente sul buffet, di essere consumati in tutto il loro luccichio di perline e colori alimentari scintillanti.....




Nel decorare i biscotti uso come base sempre la pasta frolla, la cui ricetta ho appena un po' modificato da quella che si tramanda in famiglia. A me piace moltissimo, non lo nascondo....
Sopra alla frolla ho steso una sfoglia di cioccolato plastico, decorata poi con Royal Icing, colori alimentari e perline edibili.










Dopo aver fatto i biscotti, non ci facciamo mai mancare le meringhe, utilizzando gli albumi che avanzano.... Del resto in casa ne andiamo tutti matti, spariscono in un attimo......
Questa volta le meringhe hanno forme un po' più eleganti o si trasformano in rose, anch'esse decorate con perline o colori alimentari brillanti.
La ricetta si trova sempre QUI.







Le meringhe più piccole hanno forma di stella e arricchite di una perlina dorata potranno essere perfette anche per rifinire una torta.




La torta è alla panna (trovate QUI la ricetta). La farcitura è ganache di cioccolato bianco, mentre la copertura è in pasta di cioccolato, marmorizzata in oro e decorata con meringhe, Royal Icing, perline edibili.





Il panettone milanese si fa con il lievito madre. Io ho adottato questa ricetta e seguendo tutti i passaggi consigliati ho ottenuto un panettone davvero buono..... La copertura è in pasta di cioccolato, mentre l'albero dorato è in cioccolato plastico, decorato con colore alimentare in polvere dorato, Royal Icing e perline edibili.






Non posso mancare di fare per questa occasione i dolci della tradizione genovese: il pandolce alto e quello basso, buonissimi.....



Le "monete", stampate e decorate con colore oro alimentare, sono in cioccolato plastico.



Infine, ma non per ultimo, il cioccolato-cioccolato, che ha sempre un posto d'onore durante le feste....
Cioccolatini al latte o misti con cioccolato bianco, farciti con gherigli di noci, piccoli pezzi di datteri o mentine, sono però montati a volte su cioccolato plastico e decorati con Royal Icing, colori e perline, ad imitare piccole preziose torte...






Stelle in cioccolato bianco variegato al latte,  farcite con datteri






Pirottini ai due cioccolati farcii con mentina, montati su tortino di cioccolato plastico

Cioccolatino bicolore farcito con mentina, montato su cioccolato plastico

Pirottino di cioccolato al latte, farcito con gheriglio di noce e coperto da cioccolato plastico dipinto

Bene, credo di avervi trattenuti anche troppo, ora non mi resta che augurarvi un dolcissimo Natale....




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venerdì 9 dicembre 2011

Sul cucuzzolo della montagna... panettone fatto in casa...



Un improbabile Babbo Natale molto sportivo che consegna i doni sciando sta facendo un riposino seduto sulla neve..... caduta sopra al panettone.....
Si potrebbe dire che è quasi un atto d'amore fare il panettone in casa, anzi lo è sicuramente, doppiamente. Da un lato l'impegno e la fatica nel produrre da zero e seguire amorevolmente il lievito madre (anche chiamato lievito naturale) durante tutto l'anno. Dall'altro l'affettuoso desiderio di far assaggiare ai vostri preferiti quello che voi sapete essere il panettone più buono che avete mai mangiato.....
Vi dirò che uso il lievito madre (in questo caso prodotto partendo dal mosto di uva moscato nera) una volta alla settimana per fare una pizza buonissima, ma più che altro lo mantengo al meglio per produrre colombe e panettoni destinati alle persone a me più care in occasione delle festività.
L'esperienza fatta l'anno scorso mi ha aiutata a migliorare e quest'anno mi ha regalato un prodotto fuori dal comune.... E' un percorso che vale la pena iniziare per affinare la tecnica di anno in anno e avere un panettone via via più buono, ma va benissimo anche cominciare con il lievito madre comprato dal vostro panettiere.
Trovate la ricetta e tutto il procedimento per fare il panettone milanese con lievito madre QUI .
Vediamo come si arriva al risultato finale....
PRIMO GIORNO
Ore 21: con 100 gr. di lievito madre, 50 gr. di acqua tiepida e 100 gr. di farina (io uso la manitoba) si effettua il primo rinfresco e si pone il lievito a riposare per tutta la notte avvolto in un telo di lino e legato.
SECONDO GIORNO
Ore 9, il lievito al suo interno ha questo aspetto:
Adesso si prelevano 100 gr. dalla parte più interna e morbida e si procede con un secondo rinfresco, unendo 50 gr. di acqua e 100 gr. di farina.
Ore 12.30 e 16.00: si effettuano altri due rinfreschi, lasciando ogni volta il panetto a lievitare in una ciotola al caldo per 3 h. Ecco come si presenta il panetto prima e dopo ogni lievitazione:


Ore 19.30: si lavora nell'impastatrice il primo impasto (il lievito madre con lo zucchero, i tuorli, l'acqua, la farina e il burro) e si lascia lievitare tutta la notte a 19-21°.
TERZO GIORNO
Ore 8.00: si aggiungono gli altri ingredienti al primo impasto, cioè nuovamente farina, tuorli, zucchero, burro e poi sale, vaniglia (io ho usato i semini di una bacca intera), canditi e uvetta per avere l'impasto definitivo, da lavorare ancora a lungo in impastatrice.
Ore 10.30: un breve riposo, poi fasi di formatura e prillatura, durante le quali si divide l'impasto e gli si dà con le mani unte di burro la forma sferica.
Le dosi sono per due panettoni da 1 kg ciascuno, ma potete scegliere pezzature differenti: io ad esempio ho suddiviso l'impasto in 1 pezzo da 750 gr., 2 da 500 gr. e 1 da 250 gr. per adattare le dimensioni dei panettoni ad alcuni contenitori da confezionare.
Dopo la prillatura gli impasti vengono finalmente introdotti nei contenitori in carta, per la lievitazione finale, che dura altre 6 h.
Ecco l'impasto nei contenitori in carta:
Si pratica quindi un taglio a croce sulla cima dei panettoni crudi e si introduce una noce di burro (i lembi di questo taglio andranno poi sollevati dopo 10 minuti dall'inizio della cottura). I panettoni si cuociono poi in forno statico a 200°-210° e il tempo di cottura varia in base al peso dei panettoni, da 35 a 55 minuti.
Dopo la cottura i panettoni vengono brutalmente infilzati con ferri da calza...
......e tenuti sospesi a testa in giù per 12 ore in modo da non perdere la bombatura.
Una volta liberati verranno incellofanati e riposeranno una decina di giorni prima di essere consumati, così diventeranno squisiti.....
Eccoli nei contenitori, pronti ad essere confezionati:
Sono buonissimi così come sono, ma la tentazione di decorare tutto (forse tra poco anche i muri di casa con cioccolato e Royal Icing??) ha il sopravvento e quindi.....









IL PANETTONE E LA DECORAZIONE
Come detto sopra trovate la ricetta per fare il panettone con il lievito madre (o naturale) QUI.
Per la copertura "a neve" ho utilizzato pasta di cioccolato.
Babbo Natale, gli alberi e i pacchetti sono in cioccolato plastico.
Le decorazioni sono in Royal Icing, colori alimentari oro e perline edibili.

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martedì 6 dicembre 2011

Torta rossa con svolazzi....





Spesso la fantasia di carte o stoffe mi ispira nella realizzazione di un dolce.
E' il caso di questa carta che, bella e particolarmente attuale questo mese, ha dato vita ad una torta che un po' le assomiglia....








LA TORTA
Farcitura: panna montata e confettura di fragole in parti uguali
Decorazione: Royal Icing

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domenica 4 dicembre 2011

Biscotti natalizi





Da realizzare un paio di giorni prima del Natale, conservare con cura, appendere all'albero la mattina di Natale e mangiare per merenda (sempre se vi resta ancora un po' di spazio nel pancino) o per una ricca colazione il giorno di S. Stefano, ancora freschissimi..... oppure da regalare agli amici, durante tutto il mese, confezionati in maniera simpatica, o ancora possono essere un regalo di Natale vero e proprio, a completamento di un regalo "principale", come può essere un piatto o una scatola....






Sono infinite le possibilità di decorazione dei biscotti di Natale....
Si può scegliere di decorare i biscotti solo con la Royal Icing.....












Oppure rivestirli in cioccolato plastico o in pasta di cioccolato e decorarli successivamente in Royal Icing......






Si può anche usare una tecnica mista, aggiungendo al biscotto uno stampino o un elemento in 3D in cioccolato plastico e poi realizzando un bordo decorato in Royal Icing, ma........ il momento è perfetto per sbizzarrirci anche con le perline edibili e i colori in polvere argentati e dorati!!










I BISCOTTI
Base: pasta frolla per biscotti da glassare
Copertura: cioccolato plastico
Decorazione: cioccolato plastico, Royal Icing, perline edibili, colori alimentari


Buon divertimento!!

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venerdì 2 dicembre 2011

Panna cotta alla confettura di fragole





Un dolce semplice e comodo, che si può preparare con anticipo e decorare all'ultimo momento....

PANNA COTTA ALLA CONFETTURA DI FRAGOLE

INGREDIENTI (dosi per 12 persone):
PER LA PANNA COTTA
1 lt di panna fresca
280 gr di zucchero
20 gr di gelatina in fogli
PER LA GELATINA ALLA CONFETTURA DI FRAGOLE
250 gr di confettura di fragole
250 gr di acqua
20 gr di gelatina in fogli


PROCEDIMENTO:
Preparare una mezza dose di panna cotta: ammollare in acqua fredda 10 gr di gelatina in fogli per 10 minuti. Portare ad ebollizione 500 ml di panna con 140 gr di zucchero. Mentre la panna si scalda sollevare la gelatina senza sgocciolarla più di tanto dall'acqua e metterla in un pentolino per scioglierla completamente a fuoco bassissimo, rimescolando bene. Togliere dal fuoco. Quando la panna ha preso il bollore, togliere anch'essa dal fuoco. Unire la gelatina sciolta alla panna, amalgamare bene e versare nel contenitore prescelto. Lasciar raffreddare e poi mettere a solidificare in frigorifero. Quando la panna cotta sarà completamente solida preparate la gelatina alla confettura di fragole, utilizzando lo stesso procedimento: ammollate i 20 gr di gelatina in fogli in acqua fredda per 10 minuti. Portate ad ebollizione i 250 gr di confettura di fragole con i 250 gr di acqua. Nel frattempo avrete scolato e fatto sciogliere la gelatina. Togliete entrambi i composti dal fuoco ed uniteli mescolando bene. Lasciar raffreddare il composto, dopodiché versare delicatamente sulla panna cotta indurita, formando così il secondo strato.
Una volta che si è solidificato bene il secondo strato preparate l'altra mezza dose di panna cotta e seguendo il solito procedimento versate sulla gelatina e riponete in frigo. Potete coprire il contenitore con pellicola o con un piatto e lasciar riposare il tutto in frigorifero fino al giorno successivo.
Per togliere la panna cotta dalla forma tuffate il contenitore giusto un momento in una bacinella di acqua caldissima e sformate sul piatto di portata.


Sempre il giorno prima potete preparare delle decorazioni in Royal Icing su carta forno. Le decorazioni vanno poste sulla panna cotta appena prima di servirla, altrimenti si scioglieranno. Potete semplicemente appoggiarle oppure fissarle con un punto di Royal Icing.





Siccome manca una fetta posso farvi vedere anche l'interno.



Me la sono mangiata io, perché avevo fame.
Vi posso dire che il risultato ha soddisfatto pienamente il mio palato: il dolce della panna cotta insieme all'acidulo e alla differente consistenza della gelatina alle fragole, unito al croccante degli zuccherini in Royal Icing, è davvero un bel mix, buono e accattivante....

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