venerdì 21 novembre 2014

Corso stencil di Natale


Il corso sulla decorazione a stencil si è dimostrato tra i più graditi tra quelli che tengo, così, visto che amo moltissimo decorare con questa tecnica, lo ripropongo in versione natalizia.
Come sottolineo sempre è un corso molto sfruttabile su ogni tipo di supporto, su biscotti, cupcakes, torte ed ostia, in più ci sarà in omaggio una mascherina stencil, quindi... vi aspetto!
La torta è il classico di Natale, il pacco regalo decorato in bianco e rosso...
DETTAGLI
Rivestiremo una torta in polistirolo con pasta di cioccolato, la decoreremo con lo stencil, utilizzando colori in polvere e la ghiaccia reale.
Il corso si svolgerà a GENOVA centro, domenica 30 Novembre 2014, dalle 15 alle 18.
Il costo è di 55€.
Iscrizioni entro il 27 Novembre presso:
LA FINESTRA SUL MONDO, Via Cesarea 103 r, Genova, tel. 010 541594
info@lafinestrasulmondo.it

Per informazioni dettagliate sullo svolgimento del corso: dolcimaterieprime@gmail.com


Queste sono le mascherine che utilizzeremo, ognuno una diversa.


A presto!


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mercoledì 12 novembre 2014

Camogli, pasta frolla senza burro...


Ovviamente è sera e sto lavorando... un occhio è sul lavoro, l'altro è sulle piccole e graziose opere che mi hanno ispirato, un orecchio alla musica e l'altro alla pioggia battente là fuori. Questo tempo orrendo che non dà tregua alla Liguria mi fa ricordare che splendida giornata era quando l'anno scorso sono andata a Camogli a fare un po' di fotografie per utilizzarle per un dolce.


Era uno di quei giorni di dicembre in cui il sole riesce ancora a scaldarti e il mare offre qualche onda degna di nota...


Sopra ogni cosa però, al di là dell'eterna bellezza di Camogli e del tepore della giornata, era evidente che il tramonto andasse oltre ogni aspettativa... L'intero cielo infatti e ogni cosa grande e piccola lì intorno, qualunque cosa, sembrava incendiata da un fuoco che non fa danni con un effetto che levava la parola...


Il tramonto... da sempre possesso degli innamorati e dei romantici... le vedete qui sotto, tre coppie di innamorati che si stringono e si baciano, rapiti dal cielo di fuoco... poi c'è lui, sì sulla sinistra, da solo e romantico tra se stesso e il mare, chissà a cosa pensa...


Anche il mare offriva tra una barca e l'altra un meraviglioso riflesso color oro, una scena incredibile...


Le case invece perdevano un po' la loro identità... noi in Liguria siamo abituati a vederle di mille colori e qui per incanto erano tutte arancioni...


Mentre cammino proprio lì, nella via del passeggio, in Via Garibaldi, rimango colpita dalle creazioni di una ceramista: delle splendide, coloratissime casette in terracotta un po' stilizzate ma anche no (alcune parti offrono incredibili dettagli...) e parzialmente dipinte. Me ne innamoro immediatamente ed entro nel negozio.
Quando le dico che è un'artista e che le sue opere sono molto belle si risente appena un poco... "Io sono un'artefice - mi dice -, guardi che la parola è ben spiegata anche sul dizionario: artefice è chi realizza qualcosa esprimendo il proprio talento, un creatore, realizzatore. Ci tengo, desidero essere chiamata con il mio nome, artefice.
Elena Fioravanti, ceramista di Camogli, in effetti crea con molto talento, per cui mi prendo il rimprovero bonario per averla chiamata con il nome sbagliato... Sta di fatto che sue creazioni sono davvero piacevoli, uniche, così come lo è lei, di grande ispirazione per me che tendo a trasformare in dolci tutto ciò che mi attrae, così acquisto diverse casette carinissime e l'avviso: "Sappia che queste diventeranno biscotti..."
E' passato quasi un anno, senza che mai mi dimenticassi della ceramista e delle sue opere, che oggi sono diventate biscotti...


Sono in pasta frolla, ma ho sostituito il burro con margarina vegetale, rendendola adatta agli intolleranti ai latticini (ottima...). Il rivestimento è in pasta di cioccolato, le piccole finestre dipinte con colori alimentari.



Ecco lì, anche Camogli, dopo le Cinque Terre e Portofino, è diventata una località da mangiare...

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lunedì 10 novembre 2014

Solo biscotti... Cookie's cool


Già, ci siamo quasi... dal mio forno escono solo biscotti perché tra qualche giorno, esattamente il 14 novembre, avrà inizio il Cookie's cool, un evento unico a livello europeo, organizzato dalla All in One, tutto dedicato ai biscotti decorati.
Ci saranno espositori, rivenditori del settore, workshop, competition, ma soprattutto corsi per imparare a decorare biscotti con le insegnanti migliori del mondo.
Le iscrizioni sono ancora aperte, seguendo questo link: http://cookiescool.com/corsi-2/
Madrina dell'evento sarà Julia Usher, creatrice di Cookie Connection, il sito dedicato ai biscotti più belli...
Io mi occuperò dei bambini, con 3 corsi che avranno come tema la realizzazione di scatoline in biscotto e pasta di cioccolato, contenenti piccoli gioielli commestibili.


Per il Cookie's cool ho raccolto in questo pannello alcuni biscotti decorati in primavera ed estate, per poi aggiungere qualcosa di stagione, sconfinando nell'inverno, dato che tra i temi dell'evento ci sarà il Natale.
Se volete sapere qualcosa di più sui miei biscotti decorati, trovate le ricette a questo indirizzo: http://dolcimaterieprime.blogspot.it/2012/11/i-biscotti-da-decorare.html, mentre l'album fotografico più aggiornato è sulla mia pagina facebook, Dolcimaterieprime.


Le foglie autunnali screziate sono una mia grande passione e spesso le utilizzo per decorare le torte in questa stagione.


Eccole nella versione biscotto:





Per rappresentare l'inverno ho giocato sui toni del bianco e dell'azzurro, con fiocchi di neve e ghirlande, decorati con ghiaccia reale wet on wet, oppure pasta di cioccolato ed ostia (wafer paper), con perline edibili.





Infine... lasciamo la sorpresa... ci vediamo al Cookie's cool! ;-)

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giovedì 30 ottobre 2014

Buffet terrificante... con torta panna e cacao senza glutine


Ogni anno due mamme volenterose organizzano una bella festa di classe a tema Halloween: si passa del piacevole tempo in compagnia di mamme e figli, tra un gioco e un assaggio... ognuno porta qualcosa e mangiamo insieme.
Questa volta ho lasciato fare la maggior parte delle cose alle mie figlie: ad esempio hanno impastato e preparato grissini (in due versioni, senza e con glutine, qui sotto).



Io ho peparato questa "frittata dei fantasmi", a base di zucca e fagiolini...



Ho scelto per mancanza di tempo dei biscotti confezionati, che le mie aiutanti hanno decorato con ghiaccia reale...



Per la torta volevo un effetto terra e ho modificato la ricetta della torta alla panna che uso sempre per ottenere un prodotto al cacao, senza glutine.



TORTA PANNA E CACAO SENZA GLUTINE
INGREDIENTI:
3 uova
200 gr. zucchero di canna
150 gr. farina senza glutine mix per dolci
70 gr. amido di mais
30 gr di cacao amaro senza glutine
1 bustina di lievito senza glutine per dolci
250 gr. panna fresca
la scorza di mezzo limone
1 cucchiaino di essenza di vaniglia

PROCEDIMENTO:
Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e montare con le fruste elettriche per 5 minuti. Versare nella teglia e cuocere in forno statico a 180° per 50-60 minuti (dipende dal forno).


I teschi e le ossa sono in pasta di cioccolato. Ragnatele in ghiaccia reale.



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lunedì 20 ottobre 2014

Il bello ed il buono...


Potreste vivere senza bellezza?
Ovviamente no... ma poi perché mi rispondete, è una domanda assurda... :D
Infatti a noi, esseri diciamo così... umani, piace vivere in mezzo alla bellezza, ne abbiamo bisogno.
A ben vedere la cerchiamo dappertutto: siamo a nostro agio in una bella giornata di sole, per strada ci voltiamo a guardare chi è bello, stiamo bene con le persone che sono belle dentro, amiamo l'arte, la musica, un panorama che ci incanta. Quando si tratta di cibo però diciamo sempre che ci piace buono... la bellezza diventa un dato trascurabile, perché al nostro palato e al nostro stomaco, che non hanno occhi, importa solo che il cibo abbia un buon sapore e che non faccia male...
Noi però, quelli con gli occhi, via via negli anni siamo diventati esigenti e gradiamo cibi ben presentati, soprattutto quando si tratta di dolci.
Il cake design, nato in Inghilterra nel 1840 in occasione del matrimonio della Regina Vittoria, arriva in Italia molto tardi e crea spesso polemiche perché non sempre ad una bella torta corrisponde un appagamento del gusto. Alcuni di noi in effetti curano molto l'esteriorità, dimenticandosi che è di cibo che stiamo parlando e che deve soddisfare organi senza occhi...
Sapete che vi dico? Ho voglia di una cosa brutta... ovviamente buona... perché la bontà è pura bellezza, almeno lo è per me...
E' uno dei miei dolci preferiti, si chiama brutto ma buono, è a base di nocciole, per le quali ho decisamente un debole... Uno dei ricordi più cari della mia infanzia... trascorrere agosto in campagna, accanto alla casa di una contadina. Lei sapeva che ne andavo matta, arrivava e mi metteva al collo una collana di nocciole... pura gioia.
Per quanto riguarda l'origine di questo dolce è rispettivamente della zona di Varese, di Prato oppure piemontese, a seconda di cosa leggete in proposito, quindi la vera verità è che non so assolutamente da dove venga... L'unica cosa che so è che nella mia vita ne ho mangiati tantissimi, perché mi piacciono molto...
Ne esiste una versione a base di sole nocciole, una solamente con mandorle ed infine una mista, come vi propongo anch'io.
Potrei dirvi che ho messo in questi dolci solo nocciole e mandorle, ma non sono tipo da negare l'evidenza e poi la foto sotto mi tradirebbe... c'è quel pezzetto verde che si vede molto bene...


Sì, i pistacchi non c'entrano niente in questa ricetta, infatti è per questo che ce li ho messi, così diventa diversa... Poi ci mettiamo qualche fiore in pasta di cioccolato, perché facciamo finta che sia primavera, la stagione in cui abbiamo voglia di cambiare tutto...

INGREDIENTI (per circa 50 brutti ma buoni)
400 gr di nocciole tostate e sgusciate
150 gr di mandorle pelate
50 gr di pistacchi
80 gr di zucchero di canna
270 gr di zucchero a velo
mezza bacca di vaniglia
2 albumi di uova medie (circa 80 gr)

PROCEDIMENTO
Tritare la frutta secca grossolanamente.


Montare gli albumi a neve con lo zucchero di canna.


Mettere in una casseruola la frutta secca, gli albumi, i semini estratti dalla bacca di vaniglia e lo zucchero a velo, a fuoco basso, rimescolando delicatamente per qualche minuto, fino ad amalgamare il composto.



Formare delle palline, disponendole sulla teglia rivestita di carta forno.


Cuocere in forno ventilato a 150° per circa 25-30 minuti.








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